Rikako Katayama è nata in Giappone, dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza in un ambiente familiare tradizionale. Dopo aver completato gli studi superiori, ha frequentato corsi di lingue e comunicazione, sviluppando una spiccata capacità di relazionarsi con persone di culture diverse. Durante il periodo universitario ha lavorato part-time in un ristorante di Osaka, esperienza che le ha insegnato disciplina e gestione del tempo.
L'incontro con il mondo dello spettacolo per adulti è avvenuto quasi per caso. Una agente di talenti l'ha notata mentre partecipava a un evento di moda indipendente a Tokyo. Convinta dalle possibilità creative offerte dal settore, Rikako ha deciso di firmare un contratto con una casa di produzione specializzata. La sua prima scena, girata a 23 anni, ha subito attirato l'attenzione per la naturalezza e la spontaneità, elementi che sarebbero diventati il suo marchio di fabbrica.
Nel corso di sei anni di attività, Rikako Katayama ha lavorato con oltre venti studi diversi, sia giapponesi che internazionali. È stata nominata per due premi annuali dell'industria, vincendo nella categoria "Miglior performance di debutto" nel 2021. Il suo stile si distingue per la capacità di adattarsi a generi differenti, dal romantico al più sperimentale, sempre mantenendo un approccio professionale e rispettoso verso colleghi e troupe.
Al di fuori del set, Rikako è un'appassionata di fotografia d'autore e colleziona macchine fotografiche analogiche. Ha dichiarato in interviste che la meditazione quotidiana e lo yoga la aiutano a bilanciare la pressione del lavoro. Non ha mai rivelato dettagli sulla sua vita sentimentale, preferendo mantenere una rigorosa separazione tra sfera pubblica e privata. Nel tempo libero viaggia spesso in Europa, soprattutto in Italia e Francia, per visitare mostre d'arte contemporanea.
Negli ultimi due anni Rikako ha ampliato il suo raggio d'azione, apparendo in produzioni indipendenti con registi emergenti. Sta anche sviluppando una linea di contenuti interattivi pensati per un pubblico più maturo. Pur non escludendo un futuro ritiro dalle scene, ha affermato di voler continuare a esplorare nuove forme espressive, magari collaborando a progetti di fotografia artistica o cortometraggi non espliciti.